C.Th. 1.4.3 (= Brev. C.Th. 1.4.1): Una riflessione su alcuni aspetti controversi del testo della c.d. legge delle citazioni
Abstract
Il contributo intende riesaminare il testo di C.Th. 1.4.3 – e in parallelo quello della relativa interpretatio – con particolare riferimento ad alcuni aspetti a tutt’oggi controversi della costituzione di Valentiniano III del 426. In particolare, si intende mettere in discussione l’opinione, ormai largamente condivisa, secondo cui la previsione riguardante i giuristi citati sarebbe stata aggiunta al testo originale dai compilatori di Teodosio II al momento dell’inserimento della costituzione ravennate nel Codice Teodosiano. Altra questione, peraltro oggetto di minore attenzione in letteratura, è quella dell’identificazione dei giuristi della seconda schiera, le cui opere sarebbero state utilizzabili solo in quanto oggetto di citazione da parte dei cinque giuristi principali. A questo proposito si pone infatti in particolare il problema dell’identificazione del primo giurista indicato nella lista. Escluso che l’elenco segua un ordine cronologico, si ritiene che il riferimento a Scevola fatto nel testo non possa che riferirsi a Quinto Cervidio Scevola. Il saggio si conclude con un tentativo di spiegare la scelta dei nominativi dei giuristi che appunto fanno parte della seconda schiera, evidenziando che l’elenco di questi ultimi va a completare in senso cronologico l’elenco dei cinque principali, costituendo un insieme in cui, se si esclude il solo nome di Sabino, sono rappresentati, con l’unica eccezione di Pomponio, tutti i giuristi più importanti da Giuliano in poi.
Fields of Study & Subjects
Classical Studies and Legal History
Classical Antiquity Studies
Medieval and Early Modern Justice
Publication details
- Journal / source
- Archivio istituzionale della ricerca (Alma Mater Studiorum Università di Bologna)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book chapter