Annotations as semantic traces: a multi-level ontology for digital hermeneutics

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Authors: Carlo Teo Pedretti
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Abstract

L'annotazione è considerata una "scholarly primitive" in diverse discipline umanistiche e rimane un'attività centrale nei processi ermeneutici. Attraverso l'annotazione, gli studiosi registrano osservazioni su intere opere o su passaggi specifici, utilizzando concetti teorici per costruire e sostenere le loro argomentazioni. In ambito digitale, le annotazioni possono inoltre costituire una rete che collega fonti primarie e secondarie. Tuttavia, la maggior parte dei sistemi di annotazione digitale si basa su metadati non semantici; di conseguenza, tali annotazioni risultano raramente integrate come entità di prima classe ("first-class entities") all'interno dei grafi di conoscenza. Utilizzando le tecnologie del Web Semantico, questo studio mira a definire un modello concettuale generale per le annotazioni scientifiche, basato su standard esistenti e ampiamente adottati nei domini del patrimonio culturale e delle discipline umanistiche. Il modello affronta l'attuale deficit semantico dei sistemi di annotazione digitale, che faticano a distinguere tra diversi livelli concettuali di analisi, e consente la rappresentazione delle annotazioni attraverso questi livelli, catturando al contempo relazioni ermeneutiche quali l'accordo, il disaccordo scientifico e la provenance. I risultati mostrano che il modello è in grado di disambiguare efficacemente tra un target e molteplici livelli concettuali dell'entità referenziata. Consente inoltre agli utenti di descrivere le annotazioni come atti interpretativi, incorporando criteri scientifici e molteplici punti di vista, oltre alla gestione del tracciamento della provenienza, del versionamento e del flusso di lavoro di pubblicazione. Due casi di studio validano il modello in diversi domini umanistici. In primo luogo, il caso di studio sui Palinsesti Vaticani dimostra come il modello gestisca manoscritti contenenti più testi sovrascritti, distinguendo tra il supporto fisico e le distinte entità concettuali. In secondo luogo, l'archivio dei manoscritti personali di Charles Sanders Peirce è stato impiegato per validare il modello su documenti multimodali contenenti diagrammi visivi, dimostrandone la capacità di gestire annotazioni generate dall'IA attraverso la validazione editoriale scientifica e il raffinamento interpretativo. È stato sviluppato un plugin di interfaccia prototipale per consentire agli studiosi privi di competenze tecniche di creare annotazioni strutturate conformi al modello. In conclusione, il lavoro futuro si concentrerà sull'espansione del modello per supportare meta-annotazioni e relazioni intermediali, nonché sullo sviluppo di metodi semi-automatici per l'assegnazione dei livelli concettuali e di strumenti di visualizzazione avanzati per l'esplorazione dei grafi di annotazione.

Fields of Study & Subjects

Digital Humanities and Scholarship Semantic Web and Ontologies Library Science and Information Systems

Publication details

Journal / source
IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
Publication date
30 January 2026
Language
EN
Document type
Thesis