“«L’unico, indiscutibile candidato al Leone d’oro». Ipotesi sulle ragioni dell’‘insuccesso’ di Narayama bushiko alla Mostra del Cinema di Venezia del 1958
Abstract
Il capitolo ricostruisce le ragioni della mancata consacrazione di Narayama bushikō alla Mostra di Venezia del 1958, benché una parte autorevole della critica lo considerasse candidato pressoché unico al Leone d’oro. L’analisi mette a fuoco la polarizzazione delle letture attorno a una serie di parole chiave (“poesia”, “trasfigurazione”, “trascendenza”) che, pur esaltando l’opera, ne rarefà il senso e indebolisce la sua spendibilità canonizzante. In parallelo, la teatralità dichiarata (rinvii al kabuki) evidenzia la frizione tra la materialità della messa in scena e letture che tendono a smaterializzarla. Il caso è situato entro il japonisme veneziano e lungo filiere selettive orientate a titoli “esportabili” (in particolare jidaigeki già legittimati), che alimentano aspettative essenzializzanti sul “vero” cinema giapponese. Da qui un addentellato teorico sulla nozione di “accoglienza” che viene riformulata distinguendo la dimensione pragmatica (circolazione, premi) da quella fideistica (epifania dell’Altro). In conclusione, le recenti riattivazioni del film di Kinoshita (restauri, nuove edizioni) restituiscono il dato sensibile dell’opera (cromie, formato) e aprono a una storicizzazione più solida del suo statuto estetico e culturale.
Fields of Study & Subjects
Cinema History and Criticism
Japanese History and Culture
Cinema and Media Studies
Publication details
- Journal / source
- ARCA (Università Ca' Foscari Venezia)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book chapter