Gianantonio Tadini (1754-1830): una biografia scientifica con un’analisi critica delle opere edite e delle carte d’archivio
Abstract
Questa tesi ricostruisce l'opera matematica e scientifica di Gianantonio Tadini (1754-1830), ingegnere idraulico di Romano di Lombardia (BG). Nonostante gli sforzi di Giuseppe Bravi, che pubblicò postumo alcune delle sue opere [Tadini (1830a)], [Tadini (1840)] e scrisse una biografia scientifica [Bravi (1835)], Tadini fu quasi dimenticato nel corso del tempo: probabilmente a causa della sua collaborazione con i governi napoleonico e repubblicano, durante la Restaurazione fu considerato una figura scomoda. Le sue opere rimasero pressoché sconosciute fino alla fine del XX secolo, quando fu riscoperto con alcuni articoli sull'argomento, la maggior parte dei quali dedicati ai suoi esperimenti sulla deviazione dei corpi in caduta [Fiocca (1998); Borgato (2007b); Giannini (2012b)] e ricostruzioni biografiche [Fiocca (2003); Rosati (2003); Di Fidio e Gandolfi (2014)]. Recentemente, la sua vasta collezione di manoscritti è stata donata alla Biblioteca Angelo Mai di Bergamo, rendendo accessibile un materiale in gran parte inedito. La tesi si innesta all’interno di questa recente riscoperta, con l'obiettivo di fornire uno studio completo e sistematico dell'opera di Tadini. Abbiamo esaminato sia i suoi scritti pubblicati che i manoscritti inediti, offrendo per la prima volta un'edizione completa della sua vasta corrispondenza. Questo corpus (circa tre metri lineari di manoscritti e 500 lettere) rappresenta una risorsa importante per ricostruire non solo la biografia scientifica del matematico, ma anche l'ambiente culturale, accademico e politico in cui operava. Ci siamo concentrati su molteplici aspetti: un esame critico delle opere pubblicate, la trascrizione e la collazione dei testi inediti, la contestualizzazione storica e scientifica e la ricostruzione delle relazioni di Tadini con la comunità accademica contemporanea. Grazie a questa ricerca, Tadini si è profilato come uno scienziato poliedrico e originale, capace di confrontarsi con diverse discipline e di affrontare problemi sia teorici che pratici. I suoi studi di idraulica hanno mostrato un approccio innovativo al moto delle acque, risolvendo alcuni problemi aperti, in particolare il moto dell'acqua in due dimensioni. Come fisico, ha studiato la stabilità dei ponti, la distribuzione del peso e le sollecitazioni meccaniche. Ha fornito interessanti riflessioni sui fondamenti dell'analisi matematica, tentando di giustificare i coefficienti dello sviluppo in serie di Taylor utilizzando un metodo personale e originale. Questo spirito critico traspare in tutta la sua opera, dalle polemiche con Vincenzo Brunacci e Gaspard Prony, alle riflessioni su Laplace, sino a scritti di teologia e cosmologia. Era anche un abile fisico e collezionista di dati di pubblica utilità. Studiò la mortalità per vaiolo in Lombardia, l'evaporazione dell'acqua e il moto delle onde. Abbiamo esaminato anche il coinvolgimento di Tadini in un grande progetto ingegneristico: il canale Diotto, dove Tadini dimostra grande abilità nell’approccio sia pratico che teorico nel problema della costruzione di un canale artificiale per collegare il Lago Maggiore al Naviglio Grande. Inoltre, la sua partecipazione al dibattito sul Naviglio Pavese e i suoi disaccordi con Ottaviano Fabrizio Mossotti confermano il suo ruolo attivo nelle principali discussioni scientifiche e tecniche del suo tempo. Riteniamo di essere riusciti a ricostruire l'immagine di uno scienziato straordinariamente versatile che si è occupato in modo critico di alcuni dei temi centrali della matematica e delle scienze applicate del XIX secolo. Sebbene non sia stato possibile analizzare la totalità del materiale a disposizione, questa ricerca sottolinea l'importanza del contributo di Tadini e la forte multidisciplinarietà di approccio con cui conduceva le proprie ricerche.
Fields of Study & Subjects
History and Theory of Mathematics
History of Science and Medicine
Biographical and Historical Analysis
Publication details
- Journal / source
- Institutional Research Information System University of Ferrara (University of Ferrara)
- Publication date
- 25 February 2026
- Language
- IT
- Document type
- Thesis