Capitalismo carismatico: il potere dei fondatori e le sfide alle democrazie
Abstract
Il capitalismo sta vivendo una trasformazione profonda. E con esso, la geografia del potere. Per gran parte del Novecento, la grande corporation manageriale – fondata su proprietà diffusa, controllo professionale e disciplina dei mercati – ha rappresentato l’architettura portante del capitalismo democratico. Quel modello, che aveva contribuito a stabilità, crescita e diffusione del benessere, oggi non è più in grado di spiegare il funzionamento dell’economia globale. Nel XXI secolo emerge una figura diversa: il fondatore, dotato di un potere personale, durevole e difficilmente contendibile. Un potere che non si esaurisce nella governance dell’impresa, ma si estende a tecnologie, dati, infrastrutture digitali, flussi informativi e, in alcuni casi, alla sicurezza e alla geopolitica. Da Musk a Zuckerberg, da Bezos a Page e Brin, quello che in questo libro viene definito capitalismo carismatico – o founder capitalism – non segna soltanto un cambiamento nelle regole societarie. Segna una mutazione istituzionale: la nascita di nuovi sovrani privati, capaci di esercitare funzioni che un tempo erano prerogativa degli Stati. Questo volume ricostruisce il passaggio dal capitalismo manageriale alla concentrazione del potere fondatore, analizza i dispositivi finanziari e giuridici che l’hanno resa possibile e ne esplora le conseguenze economiche e politiche. Perché quando innovazione, comunicazione e infrastrutture globali dipendono da pochi attori carismatici, la questione centrale non è più solo come competo-no le imprese, ma chi esercita il potere e con quale legittimazione
Fields of Study & Subjects
Italian Social Issues and Migration
Historical and Environmental Studies
Elite Sociology and Global Capitalism
Publication details
- Journal / source
- Institutional Research Information System (Università degli Studi di Trento)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Book