TRA DUE CAPITALI. Arte e committenza aristocratica a Costantinopoli e Tessalonica nella prima eta dei Paleologi (1261-1350 ca.)
Abstract
Il lavoro indaga il tardo periodo bizantino (XIII–XIV secolo) ricostruendo la “grammatica” del mecenatismo artistico dell’aristocrazia paleologa tra Costantinopoli e Tessalonica. Con un approccio integrato, la ricerca mostra come l’evergetismo aristocratico sia valso da dispositivo di legittimazione politica e religiosa, di autorappresentazione e memoria dinastica, nonché di accumulazione di capitale culturale. Particolare attenzione è dedicata ai protagonisti del periodo e alla componente femminile dell’élite, di cui si ricostruiscono fondazioni, reti e programmi figurativi. In parallelo, i singoli casi di mecenatismo sono riposizionati nel quadro delle crisi del XIV secolo, mettendo a fuoco il dialogo fra dottrina, ritualità e immagine. Ne emerge una mappa comparativa dei linguaggi del potere che rilegge la produzione figurativa e architettonica come esito di scelte strategiche dei committenti, proponendo aggiustamenti cronologici puntuali e valorizzando la loro agenzia – anche di genere – nella definizione dell’orizzonte urbano e devozionale paleologo.
Fields of Study & Subjects
Byzantine Studies and History
Historical and Religious Studies of Rome
Medieval History and Crusades
Publication details
- Journal / source
- IRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)
- Publication date
- 1 January 2026
- Language
- IT
- Document type
- Thesis