Verso un'urbanistica biocentrica: valori e pratiche per la mitigazione del rischio idrogeologico e adattamento alla crisi climatica
Abstract
Il territorio europeo, abitato da comunità umane e non umane, è segnato da processi di collasso socio-ecologico (IPCC, 2022). Eventi estremi mostrano che il rischio idrogeologico coinvolge simultaneamente società ed ecosistemi, mentre, le politiche dominanti restano ancorate a paradigmi tecnocratici e antropocentrici. La ricerca propone di assumere il bios (dal greco -βίος «che vive») nelle sue dimensioni biotiche e abiotiche —come fondamento per ripensare criteri progettuali e politici della trasformazione territoriale, orientando l’urbanistica come pratica di cura delle condizioni di vita. L’ipotesi sostiene che valori biocentrici possano guidare il progetto come pratica di cura e responsabilità ecologica, includendo forme di vita umane e non-umane nella costruzione di futuri territoriali condivisi e di coabitazione multispecie. La domanda è: in che modo principi critici (ecologia politica, etica della cura, teorie oltre-umane) possono tradursi in valori biocentrici operativi per valutare i progetti di adattamento climatico e mitigazione del rischio idrogeologico? Metodologicamente, la ricerca combina la costruzione di un database di pratiche europee e un catalogo di azioni progettuali, sui quali sono stati testati i cinque valori: Valorizzazione della vita, Integrità idrica, Inclusività e partecipazione, Adattabilità urbana e territoriale, Temporalità. I risultati mostrano che la lente biocentrica chiarisce i limiti delle pratiche correnti, e orienta il progetto urbanistico come dispositivo di giustizia ecologica, responsabilità intergenerazionale e coabitazione multispecie entro i limiti planetari.
Fields of Study & Subjects
Urban Planning and Landscape Design
Urban Planning and Valuation
Historical and Environmental Studies
Publication details
- Journal / source
- Florence Research (University of Florence)
- Publication date
- 1 January 2026